E se fossero le stesse comunità locali a decidere come e quanto promuovere, aprire e narrare i loro territori? 

EVENTO

NextGen Venice: Conosciamo le idee

Serata di premiazione delle idee vincitrici della Call for Ideas

6 giugno 2025 I Ore 19:00 I Auditorium  Santa Margherita – E. Severino, Venezia.

Abbiamo cercato idee coraggiose per garantire il futuro sostenibile di Venezia e vi abbiamo chiesto di immaginare di essere Commissario/a Straordinario/a al Patrimonio culturale di Venezia, isole e terraferma, per  gestire i monumenti storici, le feste popolari, i parchi pubblici e i loro alberi, i negozi di artigianato, le botteghe storiche, e ogni attività con la quale la città di Venezia ogni giorno diventa viva e unica, avendo virtualmente a disposizione un budget di 40 milioni di euro. Come avete deciso di investire questo budget importante? Quali idee ci avete condiviso? 
Per scoprirlo, vi invitiamo a partecipare all’evento conclusivo del progetto, durante il quale premieremo le 9 selezionate dalla giuria. 
Venezia, 29.01 — 01.02.2025

Tavoli di Lavoro, Soluzioni di Comunità e Strumenti di Co-Design per la Gestione Sostenibile del Patrimonio

Nell’ambito del progetto CHANGES-CREST, in una intensa settimana veneziana, dal 29 gennaio all’1 febbraio 2025, verranno organizzati sei  tavoli di lavoro volti ad affrontare temi di grande attualità nell’ambito dei beni culturali, finalizzati a proporre idee per policy innovative, di cui due a cui potranno sedersi solo giovani “under 35”. Un ulteriore tavolo dal nome NextGen Venice, aperto alla cittadinanza,  si concentrerà sulle problematiche e prospettive della città di Venezia.

IL PROGETTO

NextGen Heritage è un’iniziativa parte del progetto CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society.

 

Un partenariato costituito da 11 Università, 4 Enti di Ricerca, 3 Scuole di studi avanzati, 6 Imprese, 1 Centro di Eccellenza. Si tratta di un Ecosistema multi-tecnologico e transdisciplinare per la formazione, la ricerca, il trasferimento tecnologico riferito alla Cultura umanistica e al Patrimonio culturale.

L’Università La Sapienza ha il ruolo di soggetto proponente all’interno del PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

L’Università Ca’ Foscari Venezia è capofila dello Spoke 9 – Risorse culturali per il turismo sostenibile (Cultural Resources for Sustainable Tourism – CREST). L’obiettivo principale dello Spoke 9 è coinvolgere attivamente le comunità per proporre modelli di sviluppo sostenibili e costruire intorno ad essi nuove narrazioni che sappiano cogliere la sfida del cambiamento. Il progetto nasce dalla necessità di immaginare per il futuro soluzioni che siano in grado di tenere conto dei cambiamenti climatici, di tutelare le tradizioni e le identità dei territori, e soprattutto di integrarsi con le comunità locali in un rapporto virtuoso. E da queste necessità prende vita l’iniziativa NextGen Heritage.

COSA ABBIAMO FATTO

I beni culturali - oggetti e luoghi - non sono importanti di per sé, non basta la loro materialità o la loro antichità per giustificarne la cura, ma sono importanti per i significati e gli usi che le persone attribuiscono loro e per i valori che rappresentano. 

I beni culturali, per definizione, hanno una natura trasformativa: le società nel tempo decidono e negoziano come definirli, valorizzarli e trasmetterli alle generazioni future. Questo dice la Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa. Ma è davvero questo il “theoretical discourse” prevalente sul patrimonio culturale in Italia? E, soprattutto, qual è lo stato dell’arte delle pratiche di partecipazione intorno al patrimonio culturale nazionale?

Attraverso ricerche sullo stato dell’arte e tecniche di analisi testuale computazionale, possiamo individuare le convergenze e divergenze tra tre diversi livelli del discorso sul patrimonio: istituzionale, professionale, accademico.

Tali analisi sono state argomento di discussione in specifici “tavoli di lavoro” nazionali a cui sono state chiamate a partecipare personalità che si occupano di cultura provenienti dal mondo delle istituzioni, universitario, della libera professione e del terzo settore, privilegiando la Next Generation EU.